Progettazione educativa
e gestione di servizi
socio-assistenziali
tel/fax 02 95737628
Via Matteotti, 3
20066 Melzo (MI)

amministrazione@milagro.it

Educativa scolastica



educativa scolastica

Obiettivo principale degli interventi di sostegno individualizzati all'interno del contesto scolastico, è di riuscire ad attivare nel bambino e nel ragazzo potenzialità temporaneamente inespresse e inutilizzate, o ad aiutare il minore in difficoltà a colmare il gap cognitivo/relazionale espresso attraverso percorsi di stimolo e/o rimotivazione all'apprendimento.
L'apporto che l'educatore può offrire risiede nella sua presenza e nel porsi come referente adeguato in grado di sostenere ansie e tensioni sperimentate dall'utente nel contatto con la realtà interna ed esterna. Inoltre l' educatore mette a disposizione le proprie parti adulte per contribuire a far emergere e a potenziare le funzioni dell'Io dell'utente (controllo motorio e psichico – rapporto individuo/ambiente).
Un soggetto sufficientemente adeguato entra in relazione con le persone in difficoltà, non per modificarne la struttura o risolverne i nodi problematici più profondi, ma per incoraggiare e stimolare le risorse finalizzate al trattamento dei problemi esistenziali, fornendo un supporto esterno e una sperimentazione nel "qui ed ora" della relazione e dell'incontro con sé e con l'altro. L'educatore fornisce sostegno nel ritrovare un orientamento e una valutazione delle situazioni da affrontare; offre inoltre "uno stare accanto", non solo come spazio materiale e misurabile di tempo, ma anche come spazio e tempo interiore dove possono essere accolte ansie e tensioni, al fine di permettere al soggetto di creare spazi di pensiero sul proprio percorso di apprendimento, anche se dolorosi e faticosi da gestire.
L'educatore offre, inoltre, una competenza tecnica pedagogica al fine di comprendere le strategie più opportune per facilitare l'apprendimento. La regolarità, la costanza, la precisione dei ritmi nella presenza, costituiscono elementi per costruire ridondanze e circolarità, per sostenere un ordine interno ed esterno e per attivare meccanismi di fiducia e di affidamento nell’altro.