Educativa scolastica
Obiettivo principale degli interventi di sostegno individualizzati all'interno del contesto scolastico, è di riuscire
ad attivare nel bambino e nel ragazzo potenzialità temporaneamente inespresse e inutilizzate, o ad aiutare il minore
in difficoltà a colmare il gap cognitivo/relazionale espresso attraverso percorsi di stimolo e/o rimotivazione
all'apprendimento.
L'apporto che l'educatore può offrire risiede nella sua presenza e nel porsi come referente adeguato in grado di
sostenere ansie e tensioni sperimentate dall'utente nel contatto con la realtà interna ed esterna. Inoltre l'
educatore mette a disposizione le proprie parti adulte per contribuire a far emergere e a potenziare le funzioni
dell'Io dell'utente (controllo motorio e psichico – rapporto individuo/ambiente).
Un soggetto sufficientemente adeguato entra in relazione con le persone in difficoltà, non per modificarne la
struttura o risolverne i nodi problematici più profondi, ma per incoraggiare e stimolare le risorse finalizzate al
trattamento dei problemi esistenziali, fornendo un supporto esterno e una sperimentazione nel "qui ed ora" della
relazione e dell'incontro con sé e con l'altro. L'educatore fornisce sostegno nel ritrovare un orientamento e una
valutazione delle situazioni da affrontare; offre inoltre "uno stare accanto", non solo come spazio materiale e
misurabile di tempo, ma anche come spazio e tempo interiore dove possono essere accolte ansie e tensioni, al fine di
permettere al soggetto di creare spazi di pensiero sul proprio percorso di apprendimento, anche se dolorosi e
faticosi da gestire.
L'educatore offre, inoltre, una competenza tecnica pedagogica al fine di comprendere le strategie più opportune per
facilitare l'apprendimento. La regolarità, la costanza, la precisione dei ritmi nella presenza, costituiscono
elementi per costruire ridondanze e circolarità, per sostenere un ordine interno ed esterno e per attivare meccanismi
di fiducia e di affidamento nell’altro.